Liberi dal denaro
Francesco Neri torna, con un manifesto laterale che è anche il rovescio di Frontiere. Se nel primo libro raccontava la conoscenza incontrata nei posti scomodi, qui prova a dirci qualcosa di più ardito: che il corpo umano è già completo, già perfetto, e che l'intera economia monetaria è la grande illusione che ci convince del contrario. Biofotoni, etologia comparata, fisica della coerenza, esoterismo Maya, ricerche sui sistemi viventi: Neri attraversa decenni di letture eterodosse per disegnare una mappa alternativa del benessere — una in cui la libertà non si compra ma si riconosce, in cui la salute non si paga ma si pratica, in cui la sazietà non è un fatto economico ma una qualità della percezione. Un libro per chi sospetta che le metriche con cui misuriamo la vita siano sbagliate, e che il problema sia precisamente lì.