Il ruolo del denaro
Cosa dovrebbe essere, a confronto con cosa è diventato
Nel 1934 un premio Nobel per la chimica pubblica un libro che gli economisti preferiranno dimenticare. Frederick Soddy, padre della radiochimica, applica le leggi della fisica al denaro e arriva a una conclusione scomoda: la ricchezza reale è energia, e come ogni cosa fisica si consuma e si degrada; il debito, invece, cresce all'infinito, perché è solo un numero. Da questa frattura nasce «l'arcano del denaro», il meccanismo per cui le banche private creano moneta dal nulla e la comunità, in cambio, cede beni e servizi reali. Scritto con la chiarezza di uno scienziato e la furia di chi ha capito un imbroglio, anticipa di ottant'anni i dibattiti su creazione monetaria, sovranità della moneta e crisi del debito. Prima traduzione italiana, in edizione filologicamente curata, con la prefazione di Guido Grossi.
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